Si è svolto Sabato 17 Maggio la seconda edizione del “Trofeo San Domenico memorial 1° T.V. Ing. Tullio Marcon” con l’organizzazzione del Circolo Nautico NIC di Catania, dell’Associazione Icob di Augusta e della Lega Navale di Augusta.
Dopo il briefing con i partecipanti, tenuto dal Direttore Sportivo del Circolo Nautico NIC Dott. Francesco La Via, per definire le procedure di partenza e di arrivo, le imbarcazioni delle categorie Regata/Crociera e Gran Crociera sono partite nelle acque antistanti il porto di Catania. Sin dalle prime battute della regata, si mettevano in evidenza le imbarcazioni che si sarebbero contese la vittoria. In categoria Regata/Crociera prendeva il comando l’imbarcazione più grande: il Vismara 52 Dreamer Teach dell’armatore Massimo Savoca. Subito dietro a questa imbarcazione si posizionava l’imbarcazione più piccola della flotta, cioè Buricchia Kammelasoru dell’armatore Oliviero Emaldi. In classe Gran Crociera subito la competizione metteva in luce Marinda di Vito Consoli e Magie di Vincenzo De Filippo.
Dopo la boa di svincolo, le imbarcazioni si dirigevano verso Capo Santa Croce per quindi entrare all’interno del Golfo Xifonio dove era posto l’arrivo della regata. Il vento dopo la partenza girava leggermente da Est a Sud-Est facendo sì che le imbarcazioni potessero raggiungere con un solo bordo il Capo Santa Croce. Su questo lungo bordo si assisteva ad un gara di velocità pura fra le varie imbarcazioni ma, mentre le imbarcazioni più grandi decidevano di tenersi molto a largo del Capo Santa Croce, la piccola Buricchia Kammelasoru si dirigeva direttamente sul Capo risparmiando molta strada sulle dirette concorrenti che speravano, invece, in una grossa variazione del vento verso Sud. Questa variazione non si è verificata e quindi la tattica di Buricchia Kammelasoru e del suo equipaggio (Francesco La Via, Oliviero Emaldi, Riccardo Reitano, Michele Torrisi e Fortunato Volo) risultava vincente e permetteva alla piccola Buricchia Kammelasoru di battere in tempo compensato l’enorme Dreamer Teach. Anche questa volta Davide ha battuto Golia!
Dopo l’arrivo le imbarcazioni partecipanti sono state ospitate presso la Nuova Darsena all’interno del Porto di Augusta dove erano stati attrezzati gli ormeggi a cura dell’associazione Icob. Sempre presso la Nuova Darsena erano presenti diversi stand dei corpi militari e delle associazioni civili che hanno partecipato alla manifestazione.
Alle 20 è iniziata la premiazione della regata di surf che si è svolta in contemporanea con la regata d’altura. Successivamente la cerimonia, presentata da Alessandro Doscini della Icob, prevedeva la premiazione della regata d’altura. Venivano quindi premiati in classe Gran Crociera le imbarcazioni Marinda di Vito Consoli, Magie di Vincenzo De Filippo e Sledi di Scarso e Bartolo che concludevano nell’ordine la regata. In classe Crociera/Regata, come precedentemente descritto, affermazione di Buricchia Kammelasoru di Oliviero Emaldi su Dreamer Teach di Massimo Savoca e Blu Moon di Patrizia Rapisarda. Dopo la commemorazione della figura militare ed umana dell’Ing. Tullio Marcon a cui è stato intitolato il Trofeo San Domenico, avveniva la consegna del trofeo challenger all’equipaggio dell’imbarcazione Buricchia Kammelasoru. Il Trofeo, un’opera pregevole che raffigura la Porta Spagnola di Augusta con una vela d’argento sullo sfondo, è stato consegnato ai vincitori dall’Ammiraglio Toscano.
Dopo la cerimonia della premiazione la serata è proseguita con l’apertura degli stand per la degustazione e un nutrito programma di musica dal vivo. Gli organizzatori, dopo il successo di queste due edizioni, si augurano che questa manifestazione diventi un avvenimento classico nel panorama delle regate d’altura della Sicilia Orientale e raccolga sempre più l’interesse dei velisti e degli sportivi siciliani. |